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spin and go in the zone consigli pratici
Stefano Atzei

Stefano Atzei

4 consigli pratici per giocare gli Spin & Go

Eccoci qui con il primo di una serie di pezzi dedicati ai Sit & Go in formato lottery (gli Spin & Go per intenderci).

Abbiamo utilizzato nel titolo il nome dei più conosciuti (quelli presenti su PokerStars per l’appunto), sebbene i Sit and Go lottery siano presenti su quasi tutte le room con diversi nomi.

Il motivo è presto detto: In The Zone Academy ha deciso di aprire le porte a una delle discipline più in voga negli ultimi anni e presto vi informeremo con dovizia delle nuove iniziative che stiamo per lanciare.

Per rompere il ghiaccio quindi, abbiamo deciso (in accordo col nostro nuovo coach che conoscerete nei prossimi giorni) di cominciare subito con alcuni consigli pratici rivolti a tutti quelli che amano il formato pur avendolo approcciato solamente in maniera amatoriale.

Scopriamoli assieme!

Quanto tablare e perché

Gli Spin & Go sono ( o forse sembrano) alla portata di tutti, anche se in realtà capirli a fondo non è così semplice come si potrebbe pensare.

Cominciamo subito con qualche consiglio sul tabling (ovvero quanti giocarne contemporaneamente), visto che la natura estremamente volatile del formato necessita una mole di gioco importante per poter vedere qualche risultato degno di nota (a meno che non siate così fortunati da capitare su un bel moltiplicatore e vincerlo).

Pensare di vincere cifre interessanti giocando un tavolo per volta è utopia pura e chi li ha provati sa già di cosa stiamo parlando.

Il ROI medio (ritorno sull’investimento) di un giocatore vincente oscilla tra 1 e 4 punti percentuali (salvo rari casi in cui si riesce a fare qualcosa in più, ma parliamo di top regular del livello) perciò preparatevi al peggio.

Come già abbiamo avuto modo di vedere assieme a Simone Speranza qualche tempo fa (clicca QUI per approfondire) più il ROI è basso e più si è in balia della varianza.

Negli Spin questo aspetto è assolutamente da tenere in considerazione visto che non è affatto improbabile incappare in una serie negativa (ovvero dove il nostro atteso si discosta pesantemente dai risultati reali) nell’ordine delle migliaia di partite.

Per questa ragione è fondamentale imparare a giocare su più tavoli (almeno due per volta) anche se per farlo in maniera profittevole occorre avere delle solide basi tecniche.

L’ideale quindi, a prescindere che siate amatori o professionisti, è giocare due o tre tavoli e passare a gestirne fino a 4, una volta imparata l’arte ovviamente.

Superare i 4 tavoli, specialmente nel formato standard (quello con 3 minuti a livello, a differenza dei Flash che oltre a uno stack ridotto presentano bui da 1 minuto), senza un’adeguata preparazione potrebbe essere un azzardo vero e proprio.

Se da un lato massare, come si dice in gergo, risulta essere importantissimo per limitare l’impatto della varianza, è altresì vero che un tabling eccessivo potrebbe farci perdere il focus necessario ad esprimere a pieno il nostro potenziale.

Perciò, se siete all’inizio cercate di non superare i due tavoli per volta, aggiungendone progressivamente un terzo e un quarto non appena avete preso una buona dimestichezza con le dinamiche proprie del formato.

L’importanza dei range

Così come per MTT e cash-game, la conoscenza dei range preflop è di vitale importanza per evitare di commettere erroracci che porterete fino alle strade successive.

Bisogna comunque ricordarsi che, rispetto alle sopracitate discipline, negli Spin si gioca con range ben più larghi e in generale il gioco, per quanto si tratti sempre di No Limit Hold’em, sottostà a dinamiche differenti.

Negli Spin, come in qualsiasi altra disciplina, i range variano in base alla deepness (profondità dello stack) e alla posizione occupata al tavolo.

Le fasce principali prese in considerazione, a prescindere dalle posizioni, sono:

  • 25-20 BB
  • 20-16 BB
  • 16-13 BB
  • 13-10 BB
  • 10-7 BB
  • 7-4 BB
  • 4-0,1 BB

L’aggressività paga

Se siete abituati ai tornei, dove resistere è la parola d’ordine, dovrete cominciare ad entrare in un altro ordine di idee.

Negli Spin & Go l’aggressività paga più che altrove e ciò è una semplice conseguenza dei range in gioco, che come accennato nel paragrafo precedente, sono decisamente più larghi del normale.

Il motivo? Giocare con range larghi e aspettare che caschino le nostre carte senza una strategia ben definita equivale a un suicidio, motivo per cui lo studio degli Spin deve necessariamente passare per altri binari.

Ciò non significa che dobbiate aggredire a più non posso senza alcun criterio, ma di sicuro una strategia aggressiva, alla lunga, pagherà decisamente di più rispetto a un atteggiamento estremamente chiuso.

Anche perché il tempo stringe (uno Spin & Go dura mediamente tra i 5 e i 10 minuti) e nella maggior parte dei casi non ve ne sarà a sufficienza per aspettare di avere il top del range o “hittare” un punto molto forte sul board.

Se considerate che, nella maggior parte dei casi, uno Spin & Go si conclude entro un numero di mani compreso tra le 20 e le 40, potrebbe benissimo capitare di non ricevere mai una premium hand: insomma, occorre fare di necessità virtù.

Bankroll

Avremo modo di tornare su questo argomento in altre occasioni ed essere più specifici.

In generale però, specialmente se la vostra chip EV (il parametro utilizzato per capire il nostro livello di gioco, un po’ come i BB/100 per i cash-gamer) raggiunge o supera a fatica la soglia del break even, le oscillazioni potrebbero essere notevoli.

Per questa ragione il consiglio è di non approcciare un livello con meno di 200 buy-in a disposizione. Anzi, nel dubbio meglio averne 250 che 150, e se questo numero vi sembra eccessivo probabilmente non avete giocato un numero elevato di Spin.

Un grinder di Spin & Go gioca dalle 1.500 alle 3.000 partite al mese e vi assicuriamo che è possibile swingare centinaia di buy-in per diverse migliaia di partite pur sviluppando una EV (valore atteso) ben al di sopra della soglia del break even.

Nella speranza che questi semplici consigli possano esservi d’aiuto, vi auguriamo un enorme GL ai tavoli…

E ora scatenatevi coi commenti sulla nostra Fanpage!

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