fbpx
simone speranza wsop in the zone
Stefano Atzei

Stefano Atzei

Le WSOP chiamano e Spera risponde presente: “A Vegas con Emanuele Monari!”

L’annuncio è arrivato qualche giorno fa: la 52° edizione delle World Series of Poker tornerà in scena a Las Vegas dopo un anno di attesa.

Lo farà in date insolite rispetto alla tradizione, con start giovedì 30 settembre e chiusura dei giochi quasi due mesi dopo, il 23 novembre.

La curiosità di quest’anno riguarda la concomitanza con la versione europea delle Series, che prenderà il via il 19 novembre quando dalle parti di Vegas si giocheranno ancora gli ultimi tornei.

Abbiamo chiesto al nostro head coach Simone Speranza in che modo ha reagito alla notizia e come si sta preparando per quelli che vengono considerati i campionati mondiali di poker.

Alla volta di Vegas

Quella dello scorso anno è stata la sua prima esperienza, seppur online, alla serie di tornei più prestigiosa al mondo.

Live però è tutta un’altra cosa e dopo i due successi e mezzo all’Italian Poker Open la voglia di affermarsi anche sul palcoscenico internazionale è tanta:

“Come ho reagito all’annuncio? Ho fissato subito una call con Emanuele per organizzarci!

Nei nostri piani c’è sicuramente quello di andare alle WSOP, anche se al momento non abbiamo ancora preparato nulla.”

Emanuele Monari lo scorso anno arrivò ad un passo dalla conquista del braccialetto a soli 21 anni, riprovarci dal vivo sarà sicuramente un’altra cosa ma la speranza è quella di prendersi una rivincita dopo il, pur prestigioso, runner-up di un’estate fa.

Il ricordo delle WSOP online

A meno di un anno di distanza Simone ritorna sulle Series online, nelle quali è mancato il guizzo vincente:

“Le sensazioni che ricordo sono miste, è stata un’ottima esperienza, il fatto di poter giocare tutte le Series più importanti al mondo, da solo, in serenità, con una preparazione ed un bankroll adeguato, è di per sé il coronamento di una carriera.

Il fatto che non sia riuscito ad esprimermi al meglio unito ad un rush non particolarmente fortunato ha inciso negativamente sui risultati, ma non è la fine del mondo (leggi l’approfondimento sul downswing nell’intervista a fine WSOP.

No WSOP? No glory!

Dalla vittoria dell’IPO nel maggio 2018 sono passati quasi tre anni e la voglia di affermarsi nuovamente dal vivo, magari in un torneo con in palio un braccialetto, c’è tutta.

Di cose ne sono cambiate tante dal sigillo che gli valse il Platinum Pass, a cominciare dalla preparazione:

“Anche se si tratta di tornei WSOP non c’è una gran differenza con qualsiasi altro torneo. Certo, il primo posto mette in palio qualcosa in più, ma le dinamiche sono le stesse.

Meglio un braccialetto o due secondi posti (e più soldi)?

“Beh, dipende dalle cifre, anche se così su due piedi direi che il prestigio di vincere un titolo mondiale è qualcosa di speciale: sì, scelgo il braccialetto!”

WSOP e dintorni

Oltre alle Series in programma a Vegas e Rozvadov le WSOP hanno annunciato sia alcuni eventi online (per riempire il palinsesto estivo):

“Se ne avrò l’occasione giocherò sicuramente qualche evento online quest’estate.

Per quanto riguarda Rozvadov devo capire ancora bene le tempistiche in modo da organizzarmi con la famiglia, l’idea comunque e di esser presente sia a Vegas che a Rozvadov.”

Vuoi prenotare una lezione privata con Simone Speranza? CLICCA QUI!


E ora sta a voi lasciare un bel like di incoraggiamento o un commento al nostro “unknown933” sulla Fanpage!

GUARDA IL PRIMO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME IMPRENDITORE

GUARDA IL SECONDO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME ATLETA

Sul nostro sito puoi trovare anche i VIDEOCORSI  dedicati a tornei, cashgame e crypto traiding!

Non perdere infine gli appuntamenti con le nostre analisi tecniche e con le dirette streaming: registrati al nostro canale Twitch per restare aggiornato!

Condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su telegram
Condividi su skype