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Stefano Atzei

Stefano Atzei

WSOPE Day 8 – Arriva il Main Event, Spera out al primo bullet, re-entry al Day1B, in campo anche il Barone!

L'intervista a caldo al nostro Spera91 dopo il Day1 A del Main WSOPE giocato ieri al King's Casino di Rozvadov.

Il momento più atteso di queste World Series Of Poker Europe è arrivato: comincia il Main Event, con garantito da 5 milioni di euro già virtualmente stracciato.

Soltanto nella giornata di ieri infatti sono state registrate 434 entries, e se consideriamo il Day1B e la possibilità di schierarsi al Day2 con 80x è altamente probabile che si tratterà del Main WSOPE più ricco degli ultimi anni.

A chiudere in testa al count ci pensa Daniel Rezaei, bestia nera del nostro Spera al 6-max da 10K giocato ieri, che riesce a spuntarla nello scontro tra duri con Martin Kabrhel imbustando 617.500 chip, oltre 6 volte lo stack iniziale.

Tanti italiani ancora in gara con Dario Quattrucci ed Enrico Campanile in top 10, seguiti dal neo-campione del mondo Simone Andrian in 12 posizione e Andrea Radicchi, 16° a fine Day.

Il Day1 di Simone Speranza

Andiamo insieme a ripercorrere quanto accaduto al nostro head-coach, Simone Speranza, impegnato al Day1 A a partire dal 3° livello di gioco (100.000 gettoni lo stack di partenza e bui 250/500 al livello 3, ovvero 200x) che ieri sera ci ha raccontato la sua esperienza ai tavoli.

Who shot the sheriff?

La sveglia di buon mattino e la camminata rigenerante prima di schierarsi ai tavoli non sono servite a garantire una run decente in questo Day1 A del Main WSOPE:

“Il mio torneo è stato un bluff-catch unico. E’ capitato 3 volte e si è trattato sostanzialmente degli unici spot in cui mi sono ritrovato in mezzo, perché non ho avuto chissà quali altre occasioni per fare chip.

L’emblema è stata la mano prima dell’ultima pausa, dove apro 10-10 da cut off con 20x, difende Zhao Feng da BB e su flop Q-4-4 checko back.

Turn 10, betto 1/3 e lui folda… Forse avrei potuto checkare anche turn, ma la sostanza non cambia.

C’e’ da dire che il mio tavolo era tra i più facili in assoluto, non ho visto gli altri ma sono abbastanza convinto che fosse così.”

E’ forse proprio questo il rammarico più grande, perché a posteriori con un tavolo di questo tipo avrei potuto evitare di bluff-catchare così al limite, magari con avversari diversi avrebbero avuto più senso…

Chi mal comincia…

Le 100.000 chip di partenza si sono praticamente dimezzate al pronti, via, o quasi:

“Il primo spot giocato è clamoroso perché il mio avversario squeeza con una mano abbastanza improbabile. Apro i Dieci da Cut-Off a 1.3K (siamo a T500), flatta BTN e il signore tedesco da SB mette nel mezzo 6,3K con K-T off suited.

Su flop K-2-4 lui betta 1/3 pot e chiamo. Lo stesso accade al turn, un 8, dove il mio avversario punta circa 60/70% del piatto.

Sono ancora convinto della mia scelta perché credo sia di fondamentale importanza non blockerare mani come A-J o A-Q.

Al river scende un altro Kappa è sarà molto difficile per lui costruire un range di bluff: il mio range è protetto da tutti i K-x suited che sono ancora tutti presenti dato che non li rilancerei in nessuna delle strade precedenti in questo spot.

Lui nel range ha ancora tutte le combo di A-K così come gli Assi, che però perdono posizioni all’interno dei range al river, sta di fatto che sulla sua bet 1/4 pot ho deciso di non foldare.

Sì, ripensandoci a freddo credo che il fold sarebbe stata la scelta migliore, sia per la marginalità dell’EV del call che per la facilità del tavolo.

L’epilogo

Questo e altri due bluff-catch nelle ore successive costringono il nostro Spera a giocare con uno stack risicato, finché non arriva lo scontro decisivo:

“Shovo 17x da BTN con K-Q suited sull’apertura di Hi-Jack che chiama con coppia di Sei e perdiamo il flip…

Ero molto indeciso sul fatto di rientrare subito, schierarmi domani al Day1 B o entrare direttamente al Day2 con 80x, alla fine ho scelto di rifarlo domani.

Dopo l’eliminazione ho provato a fare una tappa al centro benessere per prenotare un massaggio ma era tutto occupato, ho runnato male anche lì! 😊

Spera e Monari al Day1 B

Ci si riprova quest’oggi quindi, con Simone che spara la seconda cartuccia ed Emanuele Monari al suo primo gettone a un torneo dal buy-in a 4 zeri:

“E’ il torneo più grande che abbia mai giocato, lo giocherò a percentuali molto basse in linea con il mio bankroll.”

Spera, nonostante la batosta odierna, sembra non aver perso l’ottimismo:

“Sono carichissimo, oggi è andata male ma non ne facciamo un dramma. Per domani ho già prenotato un massaggio alle 11:00, quindi entrerò a cavallo tra il secondo e il terzo livello, con oltre 200x a disposizione e bui da 90 minuti.

Le premesse per far bene ci sono tutte insomma, e se la dea bendata si deciderà a sorridere ai nostri alfieri potremmo vederne davvero delle belle nei prossimi giorni…

E adesso scatenatevi sulla nostra Fanpage con like e commenti per augurare il meglio a Simone Speranza ed Emanuele Monari, impegnati nel torneo più importante dell’anno!

A proposito, vi siete persi l’ultima puntata del nostro V-log? Nessun problema, potete rimediare schiacciando play qui sotto!

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