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Stefano Atzei

Stefano Atzei

Perché Simone ‘simbartox’ Bartolucci è uscito dal progetto Rookies

Ebbene sì, nemmeno il tempo di annunciare le due new-entries, Enrico Falco e Filippo Cifarelli, che arriva il momento di salutare uno dei “magnifici 4” dopo appena un anno tra i Rookies.

Le strade di Simone Bartolucci, “simbartox” ai tavoli online, e In The Zone prendono una direzione diversa nonostante l’affetto che i suoi colleghi in primis, e tutto il team ITZ, nutre nei suoi confronti.

Una decisione presa di comune accordo dopo un’attenta riflessione e non di certo per demeriti pokeristici, ma per spiegarvi le ragioni lasciamo la parola al diretto interessato…

I perché dell’addio di “simbartox”

Abbiamo deciso assieme che la soluzione migliore fosse quella di interrompere il cammino intrapreso coi Rookies.

Ho un ottimo rapporto sia coi miei ex-colleghi che con i miei coach, Simone ed Emanuele, ma non c’erano più i presupposti per continuare.

I motivi sono molteplici, a cominciare dal fatto che da agosto mi sono buttato sul cash-game con discreti risultati e la mia intenzione è quella di continuare su questa strada anche nei prossimi mesi.

Secondariamente, essendo l’unico non stakato del progetto (ricordiamo che lo staking è un’opzione ma non un requisito imprescindibile per far parte dei Rookies, ndr.) gli sforzi profusi dai coach non sarebbero stati ripagati adeguatamente tenendo i piedi in due scarpe, visto che venivo da un periodo di downswing e ai tavoli cash stavo recuperando un po’ di bankroll lasciato per strada in questi mesi.

Mi è stata fatta la proposta di continuare sotto staking ma ho preferito declinarla, ho sempre giocato da solo e sin da quando sono entrato nel progetto disponevo già di un buon bankroll, maturato nel periodo in cui giocavo gli Spin&Go.

La verità è che non sono stato benedetto da Spera, ecco!” – scherza Simone.

L’esperienza tra i Rookies

“Assolutamente positiva, sotto tutti i punti di vista.

Dall’ambiente che ho trovato alle lezioni di gruppo, fino al feeling personale che ho avuto con gli altri ragazzi sia a livello umano che pokeristico.

Ci siamo subito trovati e studieremo ancora assieme, soprattutto con Gigo che è quello con cui ho legato più di tutti.

Faccio davvero fatica a trovare qualcosa di negativo, soprattutto dal lato organizzativo: otto lezioni al mese con dei top coach come Simone ed Emanuele sono tanta roba e pazienza se i risultati non sono arrivati.

Twich, quando mi costi

Che sia stato tutto rose e fiori è sicuramente un dato di fatto, ma facciamo fatica a crederci. Vuoi dirci che nemmeno le live su Twitch hanno influito sulle tue prestazioni?

“Se la metti così non posso tirarmi indietro… Probabilmente si è trattato dell’unico neo nella mia esperienza tra i Rookies.

Non mi sono mai trovato a mio agio nel ruolo di streamer e anche quando giocavo al massimo quel che riuscivo ad esprimere era qualcosa di molto simile a un C-game. Ad esser larghi...

Senza considerare che streamare per ITZ, con un pubblico abituato a vedere fior fior di coach che stravincono in live, non è affatto semplice.

E’ un ambiente un po’ più tecnico rispetto a quello che si trova sui canali di altri streamer che puntano tutto sullo spettacolo e non nascondo di aver accusato un po’ di pressione sotto questo aspetto.

Il periodo nero

A differenza degli altri tre, “simbartox” è stato l’unico a non raggiungere i risultati sperati a livello monetario sui 2.500 games preventivati anche se, come detto in apertura, non è affatto questa la ragione per cui le strade si son divise:

“E’ tutto nella norma, statisticamente giocando un campione così esiguo di MTT può capitare che uno su quattro non realizzi l’atteso e sfortunatamente è capitato proprio all’unico non stakato!

Money scared? No, nella maniera più assoluta, anzi forse è accaduto il contrario, ovvero in alcune late stage dove avrei potuto scegliere delle linee meno varianziose ho sempre spinto sull’acceleratore e la run non è stata dalla mia parte.

I progetti futuri

“Col gruppo stiamo lavorando col server quindi credo continueremo a farlo a prescindere dai Rookies.

Anche dal punto di vista del coaching continuerò con Simone, c’è ancora il pacchetto di lezioni individuali da finire!

Credo che continuerò a giocare come fatto fino ad ora mixando tornei e cash-game. Al momento gioco il NL50 e se i risultati continuano a sorridermi come negli ultimi tempi non escludo un level-up nei prossimi mesi.

Il feedback di Simone Speranza

Lavorare con Simba è stato un piacere.

E’ una bravissima persona e credo sia un player con ottime prospettive. La distanza di interessi ha fatto sì che sia stato meglio per entrambi interrompere la collaborazione in ambito Rookies, ma abbiamo ancora un pacchetto annuale da portare a termine e continuerò a seguirlo per un po’.

Ovviamente gli auguro il meglio per la sua carriera da poker player, sono sicuro che sarà in grado di riprendersi anche dal periodo di downswing e che possa dimostrare tutto il suo valore anche in termini di risultati.”

Ora sta a voi riempire di like e commenti la nostra Fanpage per salutare Simone Bartolucci!

LEGGI ANCHE: Tutto quel che c’è da sapere sul progetto Rookies

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