fbpx
enrico falco rookies in the zone
Stefano Atzei

Stefano Atzei

I rookies di ITZ: Enrico Falco

A quasi un anno di distanza dalla presentazione dei “magnifici 4”, nella fattispecie Leonardo Gigante, Simone Bartolucci, Marco Richetto e Alessandro Luiso, è finalmente arrivato il momento di annunciare il primo dei due nuovi allievi che faranno parte del progetto Rookies targato In The Zone Academy

(CLICCA QUI per scoprire tutto quel che c’è da sapere sui Rookies)

Si tratta del modenese Enrico Falco, 25 anni ancora da compiere e una simpatia travolgente che avrete modo di toccar con mano nel corso delle prossime live su Twitch.

Enrico è a tutti gli effetti uno “sbarbato” nel mondo del poker ma non per questo uno sprovveduto e anzi, considerando che fino a prima della pandemia il poker online l’aveva soltanto sentito nominare vi possiamo garantire che le aspettative nei suoi confronti sono tutt’altro che infondate…

Dall’altra parte del tavolo

Enrico ha conosciuto il poker nei circoli di zona, andando all’avventura assieme a qualche amico per giocare i tornei freeroll che ogni tanto vengono organizzati più a scopo promozionale che altro: un modo per provare l’ebrezza di una partita live senza dover cacciar fuori un euro di tasca, o quasi (di norma la prima posta è gratuita mentre i re-entry sono accessibili ad un buy-in irrisorio):

“All’inizio perdevo sempre, ma proprio sempre! La verità è che non conoscevo nemmeno bene le regole e per questa ragione ho pensato di imparare passando dall’altra parte del tavolo…”

E’ qui che comincia la sua (breve) carriera da dealer: Enrico impara i fondamenti del gioco e lo fa anche abbastanza in fretta, ma la sua vocazione più, che a distribuire le carte, lo portava verso un’altra direzione:

“Un conto è darle agli altri, mi è servito tanto a capire un sacco dinamiche che non mi erano per nulla chiare, ma è decisamente più divertente riceverle… E poi, per quanto possa esser stato utile, giocare è tutta un’altra cosa.”

In breve tempo cominciano ad arrivare anche i primi risultati:

“Nulla di che eh, si trattava di tornei con 50/100 iscritti che mettevano in palio premi di poca rilevanza, ma perlomeno non perdevo più, anzi…”

La dura legge dell’online

Lo scoppio della pandemia interrompe la sua scalata nei circoletti, il cui raggio d’azione col passare del tempo si era esteso anche a Milano, Bologna, Verona e città limitrofe:

“Pensavo di essere forte, o comunque uno che se la cavava bene. Mi è servito fare qualche settimana online per capire che le cose stavano diversamente!

Non riuscivo affatto a tenere il passo di chi giocava online ed è lì che ho compreso di dover fare qualcosa in più per essere competitivo con chi fa questo per lavoro.”

Poco prima della quarantena forzata Enrico aveva cominciato a lavorare come metalmeccanico anche se, quella dell’operaio, lungi dall’essere un’aspirazione di vita:

Quel lavoro mi faceva schifo, praticamente lavoravo per metter i soldi da parte che mi servivano a giocare i tornei dal buy-in più elevato. Per questo non ho avuto alcun problema a mollare il lavoro e dedicarmi interamente al gioco: in fondo avevo messo da parte abbastanza per partire seriamente e, dopo aver conosciuto In The Zone, ho deciso di prendere un pacchetto da 10 lezioni con Alessandro De Medici.”

Più che una passione

Enrico non fa mistero delle sue ambizioni:

“Per me il poker non è né un passatempo né una semplice passione: vorrei diventare un giocatore professionista a tutti gli effetti e sento di potercela fare.

Non si tratta di un qualcosa di transitorio come per tanti altri, diventare un poker pro rappresenta un punto d’arrivo e per quanto sia cosciente di essere ancora acerbo, sono convinto di esser molto portato per farlo.

Inoltre il poker mi da la possibilità di primeggiare in qualcosa, un’opportunità che non ho trovato altrove, e credo fermamente che con l’impegno e la guida giusta possa realizzare il mio obiettivo.”

Il progetto Rookies

“E’ una possibilità fantastica che viene data a chi si trova ancora a metà tra l’essere un principiante completo e un aspirante regular ai tavoli.

In The Zone è la prima scuola che si prende cura di un giocatore sin da quando muove i primi passi e, oltre allo staking offre un percorso di formazione che in Italia non ha eguali.

Per chi, come me, non ha mai avuto troppi contatti nel mondo del poker è un’opportunità incredibile, anche perché senza informazioni precise è difficile capire chi siano le persone giuste a cui affidarsi. E se capiti tra le mani sbagliate finisci soltanto a perdere tempo, senza crearti un vero e proprio bagaglio di esperienza.

Se mi ispiro a qualcuno in particolare? No, non ho miti da seguire, certo conosco i vari Kanit e Sammartino e so cosa hanno fatto ma per il mio modo di vedere preferisco un altro tipo di approccio al gioco, più metodico e schematico, sicuramente meno sexy ma decisamente più concreto.

Voglio creare la mia strada a modo mio e mi piace molto l’approccio che ha Simone, pochi fronzoli, studiare, macinare e pedalare.”

Nella vita Enrico ha fatto anche il pugile, seppur non a livello agonistico, e da quella disciplina ha imparato una lezione importante:

“Nel pugilato vince chi ha più fame, chi lavora meglio e più degli altri. A certi livelli conta ovviamente il talento, quel pizzico in più che ti fa fare la differenza, ma senza un impegno costante non si va da nessuna parte, come in tanti altri campi della vita.”

Ora sta a voi augurare un gran in bocca al lupo alla nostra new entry lasciando un bel commento sulla nostra Fanpage!

LEGGI ANCHE: Perché Simone Speranza non fa mai deal nei tornei di poker online?

VUOI PRENOTARE UNA LEZIONE CON UN COACH ITZ? CLICCA QUI!

GUARDA IL PRIMO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME IMPRENDITORE

GUARDA IL SECONDO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME ATLETA

Sul nostro sito puoi trovare anche i VIDEOCORSI  dedicati a tornei, cashgame e crypto trading!

Non perdere infine gli appuntamenti con le nostre analisi tecniche e con le dirette streaming: registrati al nostro canale Twitch per restare aggiornato!

Condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su telegram
Condividi su skype