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B. T.

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Rookies al microscopio,il Gigo racconta il suo 2021: “Crescita esponenziale, Il NOS la ciliegina”

Giunti alla fine del primo anno che ha visto nascere il progetto Rookies, abbiamo voluto fare un bilancio di quello che è stato l’anno solare dei ragazzi che hanno intrapreso il percorso con Simone Speranza ed Emanuele Monari. Il primo a finire sotto la lente della redazione è Leonardo Gigante, meglio conosciuto come “il Gigo“.

Gigo, ti aspettavi tutto questo?

“Sono felicissimo e stanchissimo, è stato un anno duro ma mi sento un altro player. Prima dell’inizio del percorso non ero un giocatore vincente, chiudevo ogni mese in rosso ed ero sfiduciato. Non è facile iniziare un percorso del genere e perdere per qualche mese sapendo che può essere la normalità; a volte ho pensato che forse non facesse per me, per fortuna prima Alessandro De Medici e poi Simone mi seguivano costantemente e sono sempre stati lì a sostenermi. Appena diventato ufficialmente Rookie come per magia ho iniziato a vincere senza sosta, chiudendo negativo solo il mese di Novembre: semplicemente tutto ruota a meraviglia, Simone svolge 2-3 ore al mese ed Emanuele 5-6, siamo seguiti giorno per giorno nello studio quotidiano ed è motivo di vanto x me affermare che ogni singolo centesimo vinto da ognuno di noi è stato vinto senza alcun aiuto da parte dei coach nelle fasi finali. (cosa che come ben sappiamo purtroppo non avviene in tutte le realtà, ANZI, ndr)”

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Il grafico di Leonardo sulla room Pokerstars.it nel 2021

Come senti di poter spartire i meriti tra te, i tuoi coach e il gruppo che si è creato? Qual è il tuo rapporto con i coach?

“I meriti sono di tutti. Personalmente credo di aver studiato molto, di essermi applicato parecchio e di aver seguito alla lettera i consigli dei coach, anche se talvolta devo ammettere mi sembrassero strani. Effettivamente per me, non avere una solida base pokeristica prima di partire è stato un vantaggio, ho potuto assorbire come una spugna tutte le nozioni senza mai dubitare di quello che mi veniva detto. Il confronto è stato comunque vitale, per tutto l’anno ho fatto review pomeridiane con gli altri Rookies e ho chiesto indicazioni saltuarie anche ad altri membri di ITZ, come Andrea Montanari ed Eugenio Sanchioni. Con i coach un rapporto prima di tutto professionale è sfociato in una solida amicizia; poi ora che Ema si è trasferito a Milano ci troviamo ogni martedi’ a Gessate per giocare a Padel: diciamo che non sono male, sulla Bandeja (schiacciata particolare del padel, ndr) posso migliorare molto.”

Hai vinto il Night on Stars del giovedi’, uno dei tornei più prestigiosi offerti dalla picca rossa…

“Quella sera me la ricordo benissimo, sembravo in trans. Ho giocato uno dei migliori tornei della mia carriera, ho spinto quando dovevo, ho esercitato pressione al tavolo finale, e poi sono stato chiaramente fortunato quando serviva. Il mix perfetto! Shottare sicuramente aiuta, ma la cosa che ripeto sempre è che sono sicuro non sia stata casualità perchè i tavoli finali al NOS quest’anno sono stati parecchi e sono andato vicinissimo a risultati simili. Insomma, non si è trattato di uno sparuto momento fortunato.”

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Aspirazioni per il 2022?

“Sicuramente riconfermarmi; mi ci è voluto poco per capire che è un gioco dove la caratteristica che accomuna i migliori giocatori è la costanza, sia nel breve periodo che nel lungo periodo. Facile runnare un anno, facile shottare un torneo, o distruggere una serie di eventi: difficile rendere ad alto livello per 5-10 anni, aggiornandosi e rimanendo sempre sul pezzo. Come dice Quattroganci, (Nicola Valentini, mental coach di ITZ) una carriera di poker è come il passo dell’alpino, lento ma inesorabile, e se fai il passo più lungo della gamba poi sei inevitabilmente costretto a ritornare indietro; spero che la mia crescita non si fermi, ma dipende soprattutto da me.”

Dice di lui il nostro Head Coach Simone Speranza:

“Il Gigo non vorresti mai smettere di coacharlo, è una persona che pone sempre tantissimi interrogativi e ti tiene sul pezzo; con lui non puoi arrivare a lezione impreparato o svogliato, perchè porta sempre una tonnellata di materiale. Probabilmente proprio questa sua applicazione e consistenza del lavoro è la chiave del suo successo: ha capito dal primo giorno che è a pomeriggio che si vincono i soldi prima ancora che in sessione, e non ha mai smesso di imparare. La sua strada è ancora lunghissima e lo sa, ma ci sono tutti i presupposti perchè il 2022 sia un anno ancora più ricco di soddisfazioni. Gli auguro qualche bel momento anche a Padel, perchè parliamoci chiaro il suo 2021 è stato davvero avaro in quel campo!”

Insomma non ci resta che fare super complimenti a Leonardo Gigante! E voi? come è andato il vostro 2021?

Se vi siete persi la cavalcata di Simone, Emanuele, Kashmir e del mitico Gigo, potete riviverla day by day attraverso il VLOG REALIZZATO DA ITZ, qui sotto trovate il link del Day 1, con GIGO protagonista!

GUARDA IL PRIMO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME IMPRENDITORE

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