Nel corso degli anni se ne son dette (e sentite) di tutti colori in merito all’importanza dell’aspetto mentale nel gioco del poker.

Ai livelli più alti i professionisti prestano attenzione ad ogni singolo dettaglio che può influire sulle loro prestazioni e sul livello di concentrazione sulla scorta dell’adagio “mens sana in corpore sano“.

Diete studiate a menadito, esercizio fisico e perché no, meditazione, controllo del respiro e chi più ne ha più ne metta.

Il tutto volto a spremere al massimo la macchina biologica di cui tutti disponiamo, il nostro corpo.

Non solo dieta

Quel che spesso si sottovaluta è l’importanza di figure professionali che possono accompagnare, dal punto di vista psicologico, un qualsiasi percorso volto al cambiamento o all’ottimizzazione di alcune funzioni per raggiungere un determinato scopo.

Nello specifico, per quanto concerne il poker, parliamo essenzialmente della capacità di rendere al meglio in qualsiasi circostanza (nei limiti delle nostre possibilità).

Per farla breve, non esiste né una dieta né una pillolina magica che può consentirci di dare una svolta, così come non è sufficiente diventare degli atleti provetti o dei santoni per lavorare sul mindset.

Qualsiasi cambiamento comporterà delle ripercussioni sulla nostra psiche che a loro volta possono avere una maggior o minor influenza nella vita di tutti i giorni.

Conosci te stesso

L’importanza dei percorsi che facciamo su noi stessi risiede nel capire il modo in cui funzioniamo spiega Nicola Valentini – per poi trovare delle soluzioni tagliate su misura che assecondano le nostre specificità.

Se si pensa che l’obiettivo sia quello di eliminare tutti i problemi o le difficoltà con un colpo di spugna si fa un grosso errore.

Allo stesso modo, quando si dice che la chiave per avere successo nel poker risieda nel non provare più emozioni, mi viene da sorridere.

In quanto esseri umani è naturale provare delle emozioni, così come lo è avere dei problemi o delle difficoltà visto che non siamo soli al mondo ma ci relazioniamo quotidianamente (chi più chi meno) col mondo esterno.

Il segreto sta nel comprendere il messaggio veicolato dalle emozioni per trarre il massimo dalla nostra sensibilità.”

Tempo al tempo

All’inizio un po’ tutti commettono l’errore di pensare ‘più so, più capisco, meglio sto‘ ma non è proprio così.

La psicanalisi ha un grande appeal sulle persone e in tanti credono che basti far riaffiorare un trauma rimosso per prenderne coscienza e automaticamente star bene come se non fosse mai accaduto nulla.

Il cambiamento profondo non avviene mai in virtù di una semplice presa di coscienza delle origini di un determinato sintomo, questo può al massimo essere un buon punto di partenza.

C’è proprio un fatto neurologico che deve essere preso in considerazione, ovvero che il tempo scorre in modo diverso a seconda delle aree del cervello interessate, e la parte emotiva del nostro cervello si comporta esattamente così.

Inception, il film di Nolan, è l’esempio perfetto di quanto stiamo provando a spiegare, perché il cervello emotivo ha un timer diverso rispetto al tempo misurabile razionalmente.

La coazione a ripetere per l’appunto, (concetto Freudiano per cui il soggetto si pone attivamente in situazioni penose, ripetendo così vecchie esperienze senza ricordarsi del prototipo ndr.) è figlia del fatto che in alcune aree vengono sedimentate delle connessioni come se il tempo non scorresse affatto o lo facesse molto lentamente.”

Il mito di Chirone

Il terapeuta perfetto (sempre che possa davvero esistere) non è quello che è immune da qualsiasi problema o turba psicologica, anzi.

Un ottimo riferimento è il mito di Chirone, che alla mattina curava e bendava il suo corpo pieno di piaghe prima di andare a fare il medico.

Nel racconto greco il centauro non poteva morire perché immortale, e come tale soffriva senza poter guarire , poteva aiutare gli altri ma non riusciva a curare sé stesso.

Nessuno psicoterapeuta è immune da questo meccanismo.

E voi che ne pensate a riguardo? Lasciateci le vostre impressioni commentando sulla nostra Fanpage!

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