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Quanto si può perdere
Redazione ITZ

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Quanto si può perdere a cash game heads-up contro uno specialista

La sfida cash game heads-up 200$-400$ tra Doug Polk e Daniel Negreanu si è chiusa con una fragorosa vittoria dello statunitense di un milione duecentomila dollari – vale a dire trenta stack.

Al termine del challenge Doug Polk ha pubblicato un video in cui ha dato al canadese un voto molto alto – B+, giusto un gradino sotto l’ottimo – per la sua condotta nella sfida..

Diversi hanno visto nella uscita di Polk una sorta di ‘carotina’ per evitare di infierire sul rivale che aveva appena bastonato ai tavoli rimpinguando il suo conto in banca. Ma è davvero così?

Con che svantaggio parte un giocatore a digiuno di testa a testa contro uno che ne ha fatto il proprio principale campo d’azione, e quanto può arrivare a perdere?

L’edge dello specialista

Secondo Polk, nel format heads-up, il vantaggio dello specialista è clamoroso:

“L’heads-up è una disciplina completamente diversa dalle altre: devi giocare tante mani, ti trovi spesso in situazioni difficili, devi aggredire costantemente e saper bilanciare i bluff – dice Polk – Non credo che Daniel fosse preparato a uno scontro di questo livello: credo che passare dai tornei live al cash game heads-up non sia un salto per niente facile da fare, ma penso anche che abbia giocato eccezionalmente bene per l’esperienza che aveva in questo formato di gioco. Tutto sommato il voto che gli darei è un B+: penso che Daniel potrebbe battere chiunque non sia un esperto di heads-up, ma chi gioca questa specialità per lavoro, chiaramente, ha edge su di lui”

I leaks di Negreanu

Nel video Polk elenca anche i maggiori difetti del gioco heads-up di Negreanu che sono emersi durante la sfida:

“In questo challenge le sue frequenze di call sono state più vicine all’ottimale rispetto a quelle di bluff. Diciamo che nel suo stile i call più light sono contemplati maggiormente rispetto ai bluff light. Questo perchè Daniel non è familiare con lo scenario: soprattutto verso la metà del challenge non bluffava abbastanza e non era abbastanza aggressivo nel corso della mano”

Per coach Matteo Azzola questo è un leak davvero comune:

“Il fatto di non bluffare abbastanza è una costante dei giocatori che non sanno bene come giocare il proprio range per intero sulle varie texture”.

LEGGI ANCHE: LE IMPRECAZIONI IN ITALIANO DI NEGREANU NEGLI STREAMING DELLA SFIDA

Il punto di coach Girex

Un buon punto sulla sfida heads-up tra Negreanu e Polk è quello di coach Davide Marchi:

“Non ho seguito molto ma mi pare di aver capito che Daniel abbia sucato parecchio negli showdown e che a qualche sessione dalla fine il suo ev in bb/100 era di -5, che vista dagli occhi di Polk non è un edge così grande. In heads-up si possono davvero tenere winrate molto alti anche tra due “players competenti”, ad esempio tra un top reg e un reg above average.

Anche Doug mi pare abbia ammesso di essere rimasto stupito dalla qualità del gioco di Daniel e dal fatto che si è reso conto di non avere un edge così grande come magari poteva ritenere prima del match. Ovviamente dal punto di vista di Daniel accettare la sfida è stato un suicidio, era palese fin dall’inizio. Smanettando con un variance simulator, con winrate 5bb e una standard deviation alta, come è giusto che sia in heads-up, fa paura vedere come in anche 25.000 mani possa succedere di tutto.

Comunque anche Doug era un po’ arrugginito visto che da un bel po’ non battagliava heads-up. I reg online più preparati giustamente non giudicano troppo bene Daniel perchè magari hanno visto o letto di qualche sua mano condotta con uno stile non propriamente GTO oriented, diciamo.

Però sicuramente Negreanu è una persona intelligente che se si mette con gli strumenti giusti a studiare una disciplina e un avversario può ottenere buoni risultati. Tra l’altro sembra che sia lui che Polk potessero contare su un team che li aiutava nella fase di studio post / sessione e simulazioni delle mani con i solver.”

Quanto poteva perdere Negreanu?

Per avere una stima delle perdite di Negreanu abbiamo seguito le indicazioni di Girex impostando su un simulatore di varianza 5bb/100 come edge di Polk, una deviazione standard alta vista la natura degli heads-up (160) e 25 mila mani.

Nell’edge di Polk bisogna considerare che la sfida non prevedeva il pagamento della rake che ricade su chi vince.

Ecco il grafico di quanto abbiamo ottenuto e i numeri dettagliati:

varianza 25k mani hu 5bb100 1

varianza 25k mani hu 5bb100 stats 1

Da quanto vediamo, Negreanu ha perso più del doppio rispetto alla perdita attesa di mezzo milione, ossia 1.250bb, ma il risultato ricade pienamente nell’intervallo di confidenza del 70% dei casi.

Nel caso limite di questo intervallo Negreanu poteva perdere 3.780bb, ossia un milione 520 mila dollari.

Se ci spostiamo al caso limite dell’intervallo di confidenza del 95%, invece, Negreanu avrebbe potuto perdere addirittura 6.310 bb, pari a 2 milioni 524 mila dollari.

D’altronde, all’estremo opposto, con uno svantaggio su Polk di 5bb/100, Negreanu avrebbe addirittura potuto uscirne vincitore con un profitto di 3.810bb!

LEGGI ANCHE: ITZ ROOKIES – I MAGNIFICI 4 A CACCIA DI UN SOGNO!


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