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quello che impari sui solver
Redazione ITZ

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Quello che impari sui solver ti serve anche contro l’ex marito di Pamela Anderson

A dicembre, dopo una pausa di nove anni, sul canale streaming PokerGo è partita l’ottava stagione di High Stakes Poker, uno dei format televisivi più amati dai pokeristi.

Tra i protagonisti della partita cash game a blinds 400$/800$ con straddle ci sono alcuni dei più quotati professionisti del mondo come Tom Dwan, Phil Ivey, JRB Bellande e Bryn Kenney, il giocatore più vincente di sempre nella storia dei tornei di poker dal vivo.

Proprio Kenney ha dato vita al più grande piatto giocato finora nella nuova stagione di High Stakes Poker.

Suo malgrado, si potrebbe aggiungere, visto che con set ha chiamato lo shove river di Rick Salomon per vedere le chips andare dalla parte dell’avversario.

Vediamo subito lo spot con a seguire l’analisi del nostro coach Matteo Fonti.

La mano

Ecco la grafica che riassume tutta la action dello spot:

analisi-matteo-fonti-mano-high-stakes-poker-rick-salomon-bryn-kenney

Ed ecco l’analisi di Matteo.

Preflop

L’isolation con 66 mi sembra estremamente marginale. Considerando che sono 200x effettivi contro il primo limper e 267x contro Kenney, probabilmente la size è adeguata.

Kenny ha due click decisamente semplici. A grandi linee, a fronte di questa action, tenderei ad assegnare ai giocatori i due seguenti range:

range-preflop-solomon
Il range preflop ipotizzato da Matteo per Solomon
range preflop kinney
Il range preflop di Kenney stimato da Matteo

Flop

Se diamo per buoni i range sopra, il solver suggerisce al giocatore in posizione di puntare con una frequenza dello 0.42%:

solver-spot-solomon-kinney

In pratica il solver suggerisce al giocatore in posizione di checkare con tutto il range. Perché?

Fondamentalmente perché il vantaggio nella parte nuts dei range ce l’ha il giocatore fuori posizione, avendo doppie e set a frequenza più alta.

Nella parte bassa i due range più o meno si equivalgono. Possiamo trovare su PIO una rappresentazione grafica di questo concetto aprendo il range explorer:

solver grafico spot kinney salomon

Si vede bene come nella parte destra del grafico la linea verde sia molto sopra alla linea rossa: per approfondire nel dettaglio puoi seguire le nostre lezioni!!

Per inciso, a mo’ di battuta: probabilmente a Salomon, che andava a letto con Pamela Anderson, della linea rossa e della linea verde non gliene frega un ca… E per questo betta!

Vista la bet di Solomon, per proseguire l’analisi della mano non potremo più confrontarci con il solver ma sfrutteremo le nostre conoscenze costruite tramite lo studio per cercare di analizzare le scelte dei due giocatori.

A questo punto il call di Kenney potrebbe sembrare troppo conservativo, ma su un board così dinamico il giocatore fuori posizione non è incentivato a mettere soldi nel piatto se non può chiudere l’azione.

Non escludo che con un rapporto tra stack e pot più basso Kenny avrebbe optato per lo shove dritto al flop.

Turn

Salomon chiude scala e decide di puntare 50% pot lasciandosi dietro 1.5 psb per il river in caso di call dell’avversario.

Qui la size non mi sembra adeguata: avrebbe senso alzarla un po’ al turn per non essere costretti ad overshovare al river per andare allin.

A questo punto la mano di Kenney ha perso tantissima forza in quanto si è chiuso anche il colore.

Sicuramente non può shovare per valore quando è battuto da così tante mani, ma la size relativamente contenuta di Solomon gli consente il call.

River

Penso che la mano di Solomon non sia uno shove puro per due buone ragioni.

1) Possono essere presenti combinazioni di colore nel range di Kenney.

2) Non è detto che Kenney chiami con una mano peggiore di scala.

Anche dal punto di vista di Kenney non penso che qui abbiamo un chiaro call contro una puntata river pari al 150% del piatto, perché sperare che Salomon stia overplayando una doppia coppia da parte di Solomon mi sembra ottimistico, così come la convinzione di trovare dei bluff.

La caratteristica di un buon bluff al river è quella di bloccare il range di call del nostro avversario. In questo caso quindi avere una carta di fiori in mano potrebbe essere necessario per bluffare.

Se guardiamo però la composizione del range con cui isola Solomon nella parte off, quindi dalla parte dove sono presenti combinazioni che possono contenere una carta di fiori senza avere colore, le uniche combo presenti sono A-x alti e K-Q.

Pensare che possa aver giocato così KcQx, anche solo a bassa frequenza, mi sembra ottimistico; e che abbia deciso di trasformare Ac-x in bluff è altrettanto ottimistico.

Al posto di Kenney avreste chiamato? Commentate sulla nostra Fanpage!

LEGGI ANCHE: MARCO SPERANZA SPIEGA IL BLUFF 3 LEFT AL 50 SPECIAL


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