fbpx
leonardo fortuna in the zone itz rookies cash game
Stefano Atzei

Stefano Atzei

I Rookies di ITZ: Lorenzo Fortuna

Ecco il primo dei due Rookies entrati a far parte del progetto cash-game: Lorenzo Fortuna verrà seguito da Matteo Azzola per provare la scalata al NL100.

Siamo nuovamente alle presentazioni, anche se stavolta non si tratta di MTT ma di cash-game: il marchigiano Lorenzo Fortuna si unisce al progetto Rookies-cash sotto l’ala protettiva di coach Matteo Azzola, che nel giro di un anno proverà a portarlo dal NL25 al NL100.

Con Lorenzo abbiamo chiacchierato per una mezz’ora abbondante e, così come alcuni altri “Rookies”, mi ha dato subito l’impressione di essere giunto nel momento giusto e al posto giusto.

In tanti hanno inviato la candidatura, ne abbiamo visionate a centinaia, e posso assicurarvi che se c’è una discriminante per entrare a far parte del progetto questa è l’attitudine, la motivazione personale che spinge qualcuno, o qualcuna, a fare del poker un lavoro. O perlomeno provarci:

“Non mi interessano i risultati economici, né punto a vincere chissà cosa. Sono qua per imparare e per indole, quando mi metto in testa di fare una cosa, voglio arrivare sapere tutto.”

Ora, sinceramente: quale miglior approccio per cominciare a far sul serio col poker se non quello espresso in queste due righe qui sopra?

The blacksmith

Lorenzo ha 31 anni e il suo cognome, se la logica dei vari “Moneymaker” e “Gold” non mente, potrebbe rivelarsi un plus non da poco ai tavoli.

Ha anche tre figli, una barba lunga, una voce profonda e le spalle da rugbista, per via del suo passato da atleta.

Nella vita però ha fatto anche il fabbro, prima come apprendista a 16 anni, poi come lavoro vero e proprio, dopo aver realizzato che il diploma all’istituto tecnico nautico non offriva sbocchi lavorativi adatti alle sue esigenze familiari:

“Il primo figlio, voluto, è arrivato quando avevo 19 anni. Sarà l’incoscienza o il troppo amore nei confronti di mia moglie, ma con una famiglia alle spalle era impensabile accettare di rimanere per almeno tre mesi lontano da casa.

Alcuni miei ex-compagni, impiegati attualmente nel settore nautico, rimangono fuori anche nove mesi su dodici, in Sudafrica, su una nave.”

Dopo 5 anni da artigiano, l’arrivo della pandemia complica i piani e l’idea di dedicare più energie a quel passatempo con le carte comincia a prender piede:

“In realtà le cose a lavoro andavano già male prima della pandemia, sentivo l’esigenza di cambiare e il poker poteva rappresentare un’opportunità concreta.”

Limitless

Il mito di Wiktor Malinowski ha affascinato anche lui, perché il percorso di “limitless” incarna esattamente l’ideale che spinge Lorenzo a buttarsi a capofitto sul poker:

“Con lui per ora condivido soltanto il barbone! A livello pokeristico è un punto di riferimento, io voglio arrivare in alto, voglio crescere. Voglio che questo diventi il mio lavoro in tutto e per tutto.”

La scalata comincia dai bassifondi per eccellenza, che declinati in salsa cash corrispondono al NL2:

“Ho iniziato sotto consiglio di un amico e sono salito al livello successivo, il NL5. Già lì cominciavo a capire che per far bene occorresse fare qualcosa in più e ho preso un pacchetto di coaching privato ad ottobre 2020.

I soldi non mi interessano a questo livello, la mia ambizione è scalare tutti i livelli imparando quanto più possibile. E dopo aver capito a lezione che cosa sia un solver e come si può studiare il gioco mi si è aperto un mondo.

Dopo 3 mesi di coaching ho cominciato a camminare da solo fino a maggio scorso, quando è nato il terzo figlio. Nel periodo di pausa ho conosciuto In The Zone e ho acquistato un altro pacchetto di lezioni con il mio attuale coach.

E’ stato lui a propormi di far parte del progetto e, visto come stavano andando le cose, mi è sembrata l’occasione perfetta per fare un salto di qualità. Nella vita i treni passano una volta sola…”

A mind game

Il poker è, prima di tutto, un gioco di testa. A dirlo non è certo il sottoscritto e, chiunque abbia provato a giocare con un mindset sbagliato, a prescindere dalle capacità tecniche, ha avuto una prova concreta di quanto affermato.

Lorenzo, come tutti i giocatori in erba, non è immune al tilt e anzi, per un certo periodo di tempo il mindset è stato il suo tallone d’Achille:

“L’ho capito attraverso una review. Ci sarei potuto arrivare anche contando il numero di mouse rotti, ma quel che mi ha aperto gli occhi è stato vedere come, dopo alcune bad beat, lanciassi letteralmente gli stack in testa agli avversari.

E’ stato il mio stesso coach a dirmi ‘qui c’è un problema di mindset’ senza avermi nemmeno visto in faccia, analizzando semplicemente una mia hand history.

Dopo un breve, ed illuminante, percorso assieme a un paio di libri letti sull’argomento posso dire di esser migliorato enormemente da questo punto di vista, tanto che adesso quando mi vincono un colpo al 5% non riesco a trattenere le risate. Sì, mi viene da ridere, giuro!”

Logue

“Certo che mi piacciono i tornei, ogni tanto li gioco ma non sono mai riuscito a centrare uno shot, sarebbe bello.

Ricordo ancora un articolo che parlava di come i cash-gamer avessero una marcia in più nei multi-table tournament rispetto ai torneisti puri, e non escludo in futuro di fare il percorso inverso di Eugol, che ultimamente si sta buttando sul cash con ottimi risultati.

Parlarne ora ovviamente è prematuro, ho ancora tanto da dimostrare e sono ancora all’inizio. L’obiettivo, entro Natale, è quello di passare dal NL25 al NL50 per poi, entro un anno, arrivare stabilmente a giocare il NL100.

So che posso farcela e son disposto a fare il massimo, d’altronde qualsiasi lavoro ti porta via almeno 8 ore al giorno e so già che per le mie ambizioni ci saranno periodi in cui arriverò a passarne anche 12 di fronte al pc, ma ciò non mi spaventa.”

Se l’attitudine e la motivazione di Lorenzo ha gasato anche voi scatenatevi con like e commenti sulla nostra Fanpage!

LEGGI ANCHE: Tutto quel che c’è da sapere sulla ITZ Academy: offerta didattica, costi, dettagli e piano di studi

GUARDA IL PRIMO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME IMPRENDITORE

GUARDA IL SECONDO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME ATLETA

Sul nostro sito puoi trovare anche i VIDEOCORSI  dedicati a tornei, cashgame e crypto trading!

Non perdere infine gli appuntamenti con le nostre analisi tecniche e con le dirette streaming: registrati al nostro canale Twitch per restare aggiornato!

Condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su telegram
Condividi su skype