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Redazione ITZ

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I rookies di ITZ: Leonardo Gigante

28 anni di Trecella, un paesino vicino Melzo in provincia di Milano, dei quattro Rookies della Academy ITZ Leonardo Gigante è il più acerbo, pokeristicamente parlando.

Ex pugile agonista, abituato a girare l’Italia in lungo e largo per organizzare eventi promozionali in locali notturni, ‘Gigo8092’ ha giocato il suo primo torneo a poker neanche un anno fa:

Era marzo, i giorni del primo lockdown. Ho avuto subito tanta tanta fortuna in un paio di tornei, oggi posso dire che all’epoca neanche sapevo cosa stavo facendo – dice”.

A mettersi nell’ottica giusta però ci ha messo poco.

L’incontro con Simone

Informandosi meglio infatti Leonardo ha capito che aveva un solo modo per far diventare quel gioco un giorno – forse, chissà – un vero e proprio lavoro: migliorare.

Da qui il contatto con la Academy e la partenza di un primo percorso:

Presi dieci ore di coaching con Alessandro De Medici, al termine sono passato con Simo. Con lui adesso sono a metà percorso”.

Leonardo si è buttato a capofitto nello studio del poker:

Oggi gioco cinque sessioni a settimana, anche su consiglio di Simo perchè prima di parlare con lui giocavo anche sette su sette. Allo studio mi dedico tutti i giorni della settimana tranne uno, che sia per ascoltare le lezioni di Simo o fare review con gli altri rookies o assieme ai coachati della Academy”.

Ai tavoli, almeno per il momento, i risultati non sono ancora proporzionali all’impegno: a oggi il miglior premio incassato da Leonardo restano quei 1.500€ per la vittoria del 10€ The Hot di marzo 2020€.

Il sogno e la proposta

Oltre ai risultati, però, Leonardo era in cerca di un’altra certificazione:

Più i coach si complimentavano più accarezzavo l’idea di entrare nel team ITZ, un giorno. Ovviamente mi dicevo che era una cosa a lunghissimo termine se mai fosse successa, lontanissima, però ci pensavo. Poi ritornavo coi piedi per terra dicendomi che era un’ ipotesi impossibile visto il grafico che mi ritrovavo”.

In una lezione con Simo, poi, il sogno di Leo è diventato realtà:

Mi stavo un po’ lamentando del fatto che i risultati ai tavoli non stavano arrivando quando Simo mi ha detto che erano arrivati risultati di un altro tipo e quindi mi ha fatto la proposta.

Sono stato davvero contento perchè è un bellissimo attestato di stima. Se mi avessero detto che dopo otto mesi che giocavo, e dopo solo quattro-cinque mesi di coaching, mi sarebbe arrivata questa proposta, mi sarei messo a ridere. Ovviamente so bene che è solo l’inizio di un percorso

Gli oBiettivi

Leonardo sa che il traguardo è lontano, ma ha già ben chiaro cosa deve fare per arrivarci.

Nel breve termine voglio continuare a migliorare, dal lato tecnico ma soprattutto dal lato mentale che credo sia veramente importante nel poker.

Anche quando facciamo lezioni con Simo quello che emerge è che devo migliorare tantissimo sotto questo aspetto. Ovviamente ho un oceano da imparare anche dal punto di vista tecnico, ma per l’abi che gioco quello che so e che porto in game è già sufficiente.”

E’ questa la strada maestra che gli permetterà di raggiungere l’obiettivo più a lungo termine, che è quello di sfruttare al massimo l’opportunità offerta dalla Academy:

“Alla fine di questi due anni voglio essere diventato un giocatore vincente in modo costante ed entrare a far parte del team. Su consiglio di Simone sto cercando di non focalizzarmi sui risultati dei tavoli: conta solo questo”

LEGGI ANCHE: ITZ ROOKIES – I MAGNIFICI 4 A CACCIA DI UN SOGNO!


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