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Stefano Atzei

Stefano Atzei

ITZ Rookies Ep.3 – Gigo e ItalianDog alle prese con le chat moleste, Rayden sogna… Finché non suona la sveglia!

Terzo appuntamento coi Rookies della In The Zone Academy in questa prima settimana di aprile, nel bel mezzo dello Spring Championship of Online Poker, le Series più attese dagli amanti del poker italiano.

Nello scorso episodio abbiamo parlato della settimana nera di Simone Bartolucci e dei segreti salva-sessione di Marco Richetto, con Alessandro Luiso “in panchina” in via del tutto eccezionale.

Stavolta “TheItalianDog” torna protagonista della chiacchierata settimanale, anche se a far notizia è sempre Leonardo Gigante, in costante ascesa da inizio anno…

Nel bene o nel male, Gigo sale

Ve lo assicuro, nelle call del martedì assieme ai Rookies ci facciamo delle grasse risate e buona parte del merito è spesso del Gigo.

Trasmettervi in queste righe la sua verve comica è un’impresa non da poco ma una cosa è certa, da quando Leonardo si è messo a far sul serio i risultati sono dalla sua parte.

E pazienza se lo shot tarda ad arrivare perché il Gigo, ultimamente, è sempre lì:

“Ma va… La verità è che sono scarso, c’è poco da dire!

Ieri per non smentirci abbiamo fatto un altro dodicesimo posto…”

In realtà dalle Stories di qualche giorno fa abbiamo letto di una promessa, quella di vincere il 100€ in diretta streaming…

“Allora, chiariamo le cose, sono stato boicottato! Mi hanno contattato per il sondaggio, ovviamente non di mia iniziativa, e mi è stato detto: ‘Hai dichiarato che vincerai il 100, dicci il nome del torneo’.

E io gliel’ho detto, ma da qui a vincerlo in live ragazzi…”

Vuoi raccontarci la deeprun di ieri?

“Lo spot decisivo l’ho giocato contro ‘ManInBlack’, dove lui reshova 20x su open e io con circa 33x metto con K-K e va lui. Dopo quel colpo sono riuscito a risalire la china ma la struttura è letteralmente crollata e il grosso del gioco si è concentrato nel preflop.”

Il sogno (infranto) di Rayden

A giudicare dal chipcount al Day1 le probabilità di trovare Marco Richetto nelle parti alte del payout del 250€ SCOOP di domenica scorsa erano davvero alte.

Rayden però non è riuscito nell’impresa, complice anche uno spot a fine Day1 che avrebbe potuto spianargli la strada anticipatamente per una comoda deeprun il giorno seguente:

“Ho giocato un colpo con Q-Q contro A-K e A-K, con bounty tra l’altro, pot da 6 milioni su average da 1.5M.

E’ andato tutto bene fino al turn, poi al river è cascato un Kappa e addio monster pot, se avessi vinto quella gira avrei chiuso il Day con 6/7 volte l’average!”

Live chat, che passione!

Da quando è partito il progetto Rookies gli appassionati che seguono le gesta dei magnifici 4 sono aumentati esponenzialmente.

Al crescere dei follower, come spesso accade, aumentano anche le critiche, che nella maggior parte dei casi si traducono più in insulti gratuiti che in qualcosa di costruttivo. Il racconto più divertente però è sempre del Gigo:

“A me ne capitano di tutti i colori… L’altra sera al KO 30 apro A-x da UTG e chiamano Small e Big. Board Kappa alto, checkiamo tutti.

Turn bianco, altro giro di check. River Asso, checka Small, checka Big e io faccio una bet piccola, Small Blind clicca, passa Big e io devo aggiungere davvero pochissimo per un piatto basso, decido di mettere e l’avversario gira A-K.

Al che un tizio scrive: ‘L’avevano capito tutti…’

Io rispondo: ‘Mah, cosa c’è da capire in questa dinamica e poi spiegatemi un po’ come avete fatto a capire che avesse proprio A-K…

E lo stesso tizio risponde: ‘L’abbiamo capito tutti tranne il Gigo ovviamente…”

(risata generale)

E che dovevo dire, gli ho detto ‘bravo tu!”

ItalianDog:Vabe, che dovrei dire io… Da quando sono in questo progetto non posso più fare un bluff che se per sbaglio mi chiamano con la mano migliore mi danno del ritardato mentale!

$COOP

Uno degli aspetti da considerare in tempo di Series è sicuramente la spending.

L’average buy-in si alza e chiudere una sessione in pari è già un’impresa, ma al giro di boa tutti e quattro i Rookies si sono difesi egregiamente, portando a casa il minimo indispensabile e giocandosi le chances di centrare un big shot:

E’ tosta fare più sti giorni fare profit senza shottare, con 5/600 o più euro di spending a serata anche fare un terzo posto da più di mille euro significa fare pari con due giorni di sessione” – spiega Alessandro Luiso.

“Onestamente non sono un fan della maratona domenicale, preferisco di gran lunga le sessioni durante la settimana, la spending è ridotta ed è più semplice gestire il tutto. Con le Series invece, specie alla domenica, mi trovo a giocare una marea di tornei che normalmente non giocherei e per tenere il passo bisogna fare qualche risultati, altrimenti…”

Vuoi saperne di più sul progetto Rookies? Dai uno sguardo QUI per scoprire tutto sui magnifici 4 e clicca QUI per candidarti al progetto!

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