Riprendiamo quest’oggi la nostra serie di hand analysis assieme al coach della Masterclass MTT Basic Andrea Pini.

Col nostro “andreacigna” esamineremo uno spot banale soltanto in apparenza.

In due sole street infatti, avremo la possibilità di trattare concetti di gioco importanti come lo SPR (stack to pot ratio), la MDF (minimum defence frequency) e la 3-bet lineare.

Diamo subito uno sguardo alla grafica per capire meglio in che situazione ci troviamo.

andrea pini HiJack contro Small Blind in tribettato

L’action

Sunday Big 109$ su 888poker.

PREFLOP: Apre “jos106106” da Hi-Jack a 2BB (stack 88B), “andreapini88” opta per una 3-bet a 8BB da Small Blind, folda BB e chiama l’Original Raiser.

FLOP: Q♦ Q♥ 2♣ – Call di “jos106106” sulla c-bet 4BB di Andrea (poco meno di 1/4 pot).

TURN: Q♦ Q♥ 2♣ K♦ – Fold per “jos106106” sulla second-barrel 3/4 pot di Andrea, che si aggiudica il piatto.

La three-bet

andrea-cigna-in-the-zone

Decido di 3-bettare sull’apertura di HJ da SB perché la mia combo è una buona three-bet da SB vs HJ/CO.

Contro HJ in realtà è molto più un flat che una 3-bet, ma decido di farlo lo stesso e la size utilizzata, ovviamente, è corposa visto che giochiamo fuori posizione.

E’ tutto un discorso di stack to pot ratio e pot odds che vengono date all’avversario.

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Il flop

andrea pini hand review in the zone

Betto molto piccolo per diversi motivi.

Intanto alzo la Minimum Defence Frequency del mio avversario (ovvero più punto piccolo è più lui dovrà reagire).

Su una texture come questa mi aspetto che raisi abbastanza, sia le pocket pair che qualche combo come K-T con backdoor flush sono mani che possono essere rilanciate sulla mia size.

Nonostante abbia alzato (a livello teorico) la MDF, il mio avversario si porterà mediamente più nel ramo floating che nel ramo raise.

Inoltre si tratta di una size abbastanza standard su un board di questo tipo, che mi consente di metterlo più in difficoltà anche in previsione del turn.

Le reazioni che può avere di fronte a una size piccola (oltre al fold) sono due:

  • rilanciare di più
  • floatare di più

Mediamente, essendo in posizione, il floating è la reazione più frequente.

Il turn

andrea pini in the zone hand review

La combo che ho scelto di 3-bettare rappresenta il bottom degli Assi suited, che a volte può estendersi anche ad A-3s, ma non A-2s.

Cosa folda il mio avversario? Tanti Assi migliori del mio (tranne quelli suited a Quadri) e tante pocket pair come 3-3/4-4/5-5/6-6/7-7/8-8 e via dicendo.

Puntando 80% pot massimizzo la mia fold equity al turn, soprattutto su un Kappa. Per quale motivo?

In questo spot ho nel range ancora il 100% degli A-K, ho tanti K-Q, ho ancora A-A e sono l’unico ad avere K-K (dato che dovrebbe rientrare più nel range di 4-bet del mio avversario).

Ho anche tutta la parte a Quadri , che è molto più naturale, ma se col mio Asso basso riesco a far foldare tanti floating come A-Ts (non di Quadri) o A-Joff con pezzo a Quadri è già ottimo, ed è così che andrò a comporre (in frequenze) il mio bluff.

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