Alcune settimane orsono abbiamo parlato del nostro poliedrico DDF, Daniele De Feo all’anagrafe, che nella vita ha fatto proprio, ma proprio, di tutto (oltre al poker player s’intende).

Tra le new entries nell’arsenale di Defeanu (non ce ne voglia Daniel) c’è anche quella di streamer su Twitch.

O meglio, lui intrattenitore c’è nato e cresciuto. A cambiare è la platea, il modo di raccontare, e gli strumenti utilizzati per farlo.

The Twitcher

Che cosa rappresenta per me Twitch? Per diverso tempo è stato uno sfogo.

In realtà mi piace stare in contatto con la gente, ma recentemente sono stato poco aperto al confronto diciamo, difendevo le mie idee a spada tratta e se volevi ragionare con me su qualcosa difficilmente avresti trovato un punto in comune.

Come un confronto sulla Bibbia tra un prete e un ateo.

C’è stato un periodo in cui non sopportavo nessuno e le stream erano brutte. Arrivavo già mentalmente stanco e non ero pronto a gestire ore e ore di trasmissione, perché quando sei in diretta devi essere divertente e far divertire.

Poi quando qualcuno di insulta a caso, e questo succedeva puntualmente durante le mie sessioni, può capitare che perda la brocca.

Ora però mi sto divertendo a streamare tutti i giorni ed è anche capitato di vincere qualche torneo in diretta.”

A furor di popolo

Ho notato che alla gente comunque piace vedermi in streaming.

A parte qualche voce fuori dal coro in molti mi hanno detto che riesco ad intrattenere il pubblico anche quando non ci sono troppi tavoli.

E’ successo proprio alcune settimane fa con Andrea Pini, stavamo trasmettendo un solo tavolo, un KO da 30 con 5K garantiti e c’erano oltre 200 utenti connessi.

Che si prova a vincere in diretta? E’ una grande soddisfazione ma è molto complicato.

Ho vinto il the Hot 20 per due volte e centrato diversi final table, ma si trattava sempre di tornei cominciati almeno 1/2 ore prima della diretta, e non è una coincidenza.

Quando non devi parlare con nessuno riesci a lavorare meglio e la differenza nel gioco si vede eccome.

Io poi devo anche sistemare i tavoli dell’altro streamer, giocare, intrattenere…

E’ chiedere troppo a un 41enne come me!

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Un palco chiamato Twitch

Streamare mi ha dato l impressione di ritrovare un pubblico, qualcuno che sta lì per te.

Mi ha affascinato e, anche se in forma diversa, mi ha fatto rivivere delle emozioni a cui sono particolarmente affezionato. Parlo del palco ovviamente.

DDF è e rimane un povero romantico (soprattutto povero), un sognatore, un essere sensibile ed estremamente emotivo. Che vive di emozioni, che le esaspera.

Se una cosa è bella per me è stupenda, se è negativa è una catastrofe: non ho mezze misure.

Questa attitudine mi ha portato a fare cose fantastiche, se avessi vissuto ogni cosa per il valore che effettivamente ha non avrei mai scritto un cazzo.

Il rovescio della medaglia è che, come allievo, sono un disastro.

Se reagissi in maniera giusta alle provocazioni avrei meno problemi, invece siccome esaspero tutto…

Insomma, DDF o lo ami o lo odi…

E tu da che parte stai? Scrivicelo lasciando un commento (o un insulto 😋) per DDF sulla nostra Fanpage!

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