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Stefano Atzei

Stefano Atzei

Quando conoscere la GTO ti consente di trovare un buon exploit – con Daniele De Feo

Di recente abbiamo avuto il piacere di dedicare un approfondimento al nostro Daniele De Feo per il suo compleanno, oltre ad avergli strappato un commento a caldo sulla vicenda della sospetta collusione al final table dello Special vinto da Emanuele Monari.

Pensavate che il buon DDF se la sarebbe potuta cavare senza offrirci una bella hand review? Giammai!

Eccoci quindi a parlare di una “triple-barrel proibita“, un bluff andato in porto nell’early stage di un torneo da 250€ di buy-in, in cui Daniele si distacca dalla teoria ottimale mettendo in atto un exploit su un river che tendenzialmente è un ottimo candidato per un check.

Evitiamo di spoilerare la spiegazione della sua condotta e procediamo con ordine all’analisi dello spot.

Lo spot nel dettaglio

Situazione: NLH 8-handed, buy-in 250€

Preflop: Blinds 30/60 ante 7 – (stack iniziale attorno a 200x) – DDF (SB) apre in blind-war a 2.5x, chiama BB.

Flop: J♣ 2♠ A♠ (pot 6BB) – Bet 30% pot per Daniele, chiama BB.

Turn: 8♦ (pot 10BB) – Bet 60% pot per DDF, ancora call.

River: 6♦ (pot 24BB) – Bet 70% pot per DDF, passa Oppo.

ITZ HR NEW DDF 01

L’analisi di Daniele De Feo

“Molto spesso si tende ad abusare della triple-barrel con una combo che, in realtà, non è la miglior candidata per spararne tre senza conseguenze.

Ho scelto volutamente uno spot “sbagliato” per spiegare a tutti un concetto molto importante che può essere trasportato anche in altre situazioni di gioco: il nostro bluff, al river, non è più tra quelli ottimali e potrebbe capitare di intestardirsi a far passare delle mani che già battiamo.

Preflop

“Con deepness elevata utilizzo una size di 2.5x come in questo caso.”

Flop

“Su una texture di questo tipo sono delle c-bet ATC, in quanto rispetto al range di flat con cui BB arriva al flop la bet è la strategia migliore in quanto punteremo sempre gli Assi migliori, J-J, A-J e tutte quelle mani che il nostro avversario dovrebbe tribettare preflop in via lineare.”

Turn

“Il turn da un lato migliora l’equity della combo che abbiamo e dall’altro lascia il mio value fermo: la parte che è nut al flop continua ad esserlo anche al turn trasformando la mia azione al turn in una second-barrel.

Nel ramo check inseriremo mani come T-T, 9-9, 7-7, Q-Q, K-K con cui avremmo dovuto c-bettare al flop, mentre andremo a puntare con gli assi migliori, le doppie, i set e tutto il top del value così come una porzione dei nostri bluff.

Ho scelto una size 60% pot, il mio avversario chiama.”

River

“Su questo river chiunque abbia bettato flop e proseguito l’aggressione al turn tende a spararne un’altra.

La verità è che su un river di questo tipo dovremmo quasi sempre give-uppare, perché nel nostro target di fold ci sono mani come Q-T/K-T/T-9 che blockeriamo in modo importante e che vengono chiamate al flop in guerra di bui.

I nostri bluff andranno quindi cercati, in linea puramente teorica, tra la parte peggiore del nostro range: 5-6suited, 7-9suited, frequenze di Q-9… Il tutto per far foldare appunto Q-T/K-T, mentre sui flush sarà un facile give-up.

E’ qui però che arriva l’exploit: se mi aspetto che l’avversario (che nel mio caso conoscevo bene) sia overfoldando un Jack al river e non sia disposto a chiamare con King High, l’accorgimento migliore è overbluffare con una size come quella che ho scelto, tra il 70 el’80% del piatto.

Perché puntare su questo river è un errore a livello di GTO? Semplice, perché così facendo il nostro avversario folderà mani peggiori della nostra e ogni volta che decidiamo di bluffare dobbiamo sempre aver chiaro in mente un target di mani (peggiori) da far passare: se Oppo folda da peggio la situazione non sarà delle migliori nel lungo periodo.

La mia combo risulta essere un buon bluff tra flop e turn, ma un pessimo bluff su un river così’: nelle prime due strade infatti, olte a blockerare Assi migliori ha gutshot al flop e bilaterale al turn. Si tratta di uno dei bluff migliori tra flop e turn proprio per via dell’equity elevata.

Ho scelto questa mano perché è interessante il river, quando arrivi al river sul ramo bet bet, questa mano è 100% verde, cioe check, per come il range di BB arriva al river.


E voi che ne pensate della spiegazione di DDF? Scriveteci i vostri pareri lasciando un commento sulla nostra Fanpage!

LEGGI ANCHE: Buon compleanno DDF: i racconti dei coach ITZ sulle peripezie di Daniele De Feo!

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