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Redazione ITZ

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Le imprecazioni in italiano di Daniel Negreanu nella sfida contro Doug Polk! (VIDEO)

La sfida cash game heads-up 200$-400$ tra Doug Polk e Daniel Negreanu è arrivata a conclusione con la vittoria dello specialista statunitense di un milione duecentomila dollari – pari a 30 stack.

Col senno di poi le cose non potevano andare diversamente se non a fronte di una run davvero incredibile di Negreanu nell’arco delle venticinquemila mani.

Come ha riconosciuto lo stesso Doug Polk in un video pubblicato dopo la vittoria, il gap di edge di uno specialista heads-up è davvero duro da colmare, per chi non ha mai avuto nei testa a testa il pane quotidiano.

Il livello di gioco è stato comunque molto alto. Evidenziando i leak più evidenti di Negreanu, Polk gli ha assegnato un B+, giusto un gradino sotto all’ottimo, per il gioco espresso durante la sfida.

Ma a noi il challenge “High Stakes Feud” resterà impresso anche per le imprecazioni in italiano di Daniel Negreanu durante le sue dirette streaming. Tenetevi forte 🙂

Daniel Negreanu e l’italiano

Preambolo doveroso: anche se cresciuto e vissuto in Canada, “Kid Poker” parla un fluente rumeno, come dimostrò in mondovisione al tavolo finale dell’EPT Vienna 2010, in cui dialogò con l’italiano Luca Cainelli che aveva imparato la lingua per affari.

A differenza delle altre lingue dell’Est Europa il rumeno è di ceppo neolatino, proprio come l’italiano. Ed è anche grazie a questa familiarità Negreanu già conosce qualche parola della nostra lingua.

Nel 2014, in occasione di una visita al motor-home che teneva parcheggiato al Rio per riposare durante le pause dei tornei WSOP, il canadese mi rivelò che era sicuro di poter imparare l’italiano in sei mesi, se solo avesse trovato chi gli offriva la quota giusta.

Nei sei anni che sono passati da allora, la familiarità di Negreanu con la nostra lingua è cresciuta parecchio. Oggi l’italiano sembra addirittura diventato per lui una sorta di valvola di sfogo nelle situazioni ad alta tensione. Andiamo a vedere.

Mannagg’ la maronn…

Negreanu tribetta fuori posizione T7s, floppa top pair ma si trova a muckare al river perchè Polk trova il set in ultima strada dopo aver seguito con il punto peggiore.

Quelle parole in italiano sembrano letteralmente sgorgargli dal cuore 🙂

 

LEGGI ANCHE: COSA DOBBIAMO IMPARARE DALLA SFIDA HEADS-UP POLK VS NEGREANU

 

You got stucazz’

In questa mano Daniel rilancia J5s e floppa top pair su board monotone (ovvero con tre carte dello stesso seme), checka dietro al turn e al river chiama la ‘pottata’ di Polk.

“Cosa hai?” dice Daniel in inglese (“What you got?”) prima di chiamare. Subito dopo aver pigiato il tasto call, quando vede le chips arrivare dalla sua parte, se ne esce con la colorita espressione nella nostra lingua.

 

LEGGI ANCHE: LA NARRATIVA DEL POKER AL TEMPO DEI SOLVER


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