fbpx
daniele-de-deo-andrea-rossiello-in-the-zone-twitch-no-delay
Stefano Atzei

Stefano Atzei

Andrea Rox e Daniele De Feo su Twitch senza delay: i perché di una scelta inusuale

Qualcuno ci ha già provato, anche se la maggior parte dei “poker twitcher” preferisce trasmettere in differita di qualche minuto.

Alcuni mesi fa vi parlammo di Evan Jarvis e della sua scelta di evitare il delay, scelta che il nostro Simone Speranza commentò così:

Ipoteticamente uno si potrebbe anche mettere e dire che gioca con delay e poi invece è senza delay, ma il rischio di essere sgamato c’è. Anche con qualcosa che copre le carte, comunque, ci dovrebbe essere l’accorgimento di non dire mai la propria mano e non fare mai un pensiero specifico nello spot. A mio avviso invece il pubblico preferisce sentire la spiegazione delle mani che puoi fornire quando vai con qualche minuto di ritardo.

Un’idea stuzzicante ma rischiosa e, quasi sicuramente, controproducente per un poker player a livello di EV, ma Twitch…

La parola d’ordine

Twitch è una cosa a sé, è una piattaforma che chiede intrattenimento e chi sceglie di offrirlo non può sottrarsi al patto di fiducia stretto coi propri follower. E se c’è una cosa che la gente adora è la possibilità di interagire in diretta con chi ha davanti.

Andrea Rossiello e Daniele De Feo hanno provato a rompere gli schemi e incentrare la stream proprio sull’interazione live, giocando senza alcun delay e con le carte coperte:

“I primi riscontri sono stati ottimi – ci racconta Andrea Rossiello -, è da due settimane che streamiamo senza delay, il mercoledì sera, e in Italia se non siamo i primi a farlo siamo sicuramente una cerchia ristretta.

Il “just chatting” è uno dei punti di forza di Twitch perché è proprio dall’interazione coi follower che nascono gli argomenti, che si anima la serata. Il classico delay di 4-5 minuti non consente di sfruttare al meglio l’aspetto più intrigante della piattaforma, l’interazione dal vivo.

A carte coperte

“Streamare a carte coperte cambia radicalmente il tipo di approccio che lo spettatore ha con il contenuto offerto. Non potendo vedere le carte si è costretti a ragionare per range e si parla di come questi interagiscono nelle varie situazioni piuttosto che limitarsi a guardare la mano e vedere che succede.

Nel corso della diretta si parla apertamente degli spot e gli utenti possono fare domande a mano in corso e dire come avrebbero gestito una certa porzione di range, perché è questa la chiave del gioco.

Interpretare il poker in termini di range contro range, è ciò che spieghiamo nella scuola ed è bello che un ragazzo che ha iniziato a giocare da poco possa seguirci e capire che il poker va inteso in questa maniera.”

Think different

“Guardando le live sul poker mi sono reso conto che il tipo di contenuto offerto è più o meno sempre lo stesso e sentivo l’esigenza di fare qualcos’altro, di osare dove in pochi avevano osato.

Sono cosciente che non raggiungerò mai l’A-game in live, ma non pretendo nemmeno di farlo. Più semplicemente andrò a sforbiciare la schedule eliminando quei tornei che richiedono uno sforzo e una concentrazione maggiore e pazienza se è il torneo di punta della serata, se non sono nelle condizioni ideali non lo faccio partire.

Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra una qualità di gioco decente e un intrattenimento adeguato da offrire al pubblico.”

Vita da grinder

“Chi viene nel nostro canale può vedere a tutti gli effetti cosa fa un poker player e in cosa consiste il suo lavoro. Le persone possono trarre spunto da quel che facciamo, possono discutere con noi, confrontarsi, criticarci…

Alcuni tra gli streamer che seguo più volentieri, tra cui quello del Cerbero in assoluto, non mi andavano a genio all’inizio, ma ho cominciato ad apprezzarli proprio per la loro genuinità, perché avevo capito che dietro quell’arroganza che mi indisponeva c’era invece un modo di vedere le cose, di esprimersi. C’era consapevolezza.

Ma quali svantaggi…

Non è assolutamente vero che senza delay è più difficile vincere perché qualcuno può carpire delle informazioni seguendo la live, anzi… Proprio nell’ultima stream io sono riuscito a vincere in diretta un 6-max mentre DDF era al tavolo finale del Big 15.

E ad entrambi è successo che qualcuno che avevamo al tavolo ci stesse seguendo e ci abbia scritto in chat, a me è successo all’heads-up mentre a Daniele appena approdato al final table, da cui è uscito 5°.

Twitch è una piattaforma dove essere se stessi premia, al contrario di Instagram dove è tutto finto. Instagram allontana le persone reali dall’immagine che danno di se stesse, Twitch invece le riporta ad una dimensione più reale, ed è per questo che mi piace.”

E voi che ne pensate della scelta di ROX e DDF? Scrivetecelo lasciando un commento sulla nostra Fanpage!

LEGGI ANCHE: LA VITA DA STREAMER SU TWITCH DI DANIELE DE FEO!

Vuoi prenotare una lezione con un coach ITZCLICCA QUI

Ora sta a voi lasciarci qualche commento sulla nostra Fanpage!

GUARDA IL PRIMO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME IMPRENDITORE

GUARDA IL SECONDO VIDEO DELLA MASTERCLASS MTT: IL POKER PLAYER COME ATLETA

Sul nostro sito puoi trovare anche i VIDEOCORSI  dedicati a tornei, cashgame e crypto traiding!

Non perdere infine gli appuntamenti con le nostre analisi tecniche e con le dirette streaming: registrati al nostro canale Twitch per restare aggiornato!

Condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su telegram
Condividi su skype