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Stefano Atzei

Stefano Atzei

Andrea Pini: La volta in cui vinsi 14K dopo esser rimasto con una chip!

Il poker è un gioco strano Beppe“, diremmo alla Caressa.

Lo è ancor di più quando la sorte decide di diventare improvvisamente clemente nei nostri confronti (dopo averci massacrato fino al momento prima) senza che vi sia una ragione ben precisa.

La formula “one chip, one chair“, coniata da Jack Straus dopo aver vinto il Main Event WSOP nel 1982 rimanendo con una sola chip in mano, è ancora valida e per certi aspetti rappresenta l’essenza del gioco del poker.

Quel che è successo al nostro Andrea Pini, in arte “andreacinga“, al NOS KO di qualche anno fa non sarà stato come vincere un il titolo di campione del mondo, ma di sicuro ha dato una svolta importante alla sua carriera…

Quella volta al NOS KO

Era il 2 novembre 2017, ricordo bene la data.

Ai tempi avevo già cominciato a giocarlo abitualmente, ma oltre a qualche deeprun sfumata a 2/3 tavoli left non avevo ancora fatto nessun risultato di rilievo.

Il torneo parte in sordina e non capita nulla di che nei primi livelli, finché arriva il classico spot in cui vai a reshovare da Small Blind contro l’open di un giocatore da Late Position, metti da sotto e ti ritrovi short.

Mi erano rimasti 1 o 2 bui, non ricordo bene, ma ero fanta short.

Vado all-in nella mano subito dopo con un K-x e vengo chiamato da due giocatori (ovviamente per la taglia), ma trovo incredibilmente un triple-up.

Qualche mano dopo raddoppio nuovamente salendo a 22 bui e mi cambiano di tavolo.

Alla prima mano arriva subito 9-9, Big Blind shova e ci giochiamo il flip: la mia Coppia tiene e mi trovo con oltre 40 Bui a 50 left, dopo esser stato con un piede e mezzo fuori dal torneo…

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La manna dal cielo

A dir la verità da quel momento in poi ho fatto il mio gioco rimanendo sempre attorno ai 20/25 bui. In che modo?

Qualche steal, qualche tribet, qualche reshove, alcuni flat in posizione, la difesa del Big Blind… Argomenti trattati, per la maggior parte, nella Masterclass MTT.

Al tavolo finale vinco un altro flip importante in una delle prime mani, AK vs JJ in dinamica UTG/BB, e mi trovo con 50x a disposizione. E da lì inizio a crederci.

Non avevo ancora grande esperienza nei tornei da 250, grindavo MTT da poco più di un anno e lo facevo ancora part-time perché avevo un altro lavoro.

I miei avversari si scannano tra loro e dalla fase 4 left in poi è filato tutto liscio, compresa una blind war in three-handed dove il mio avversario bluffa river su board che chiude flush e io chiamo con trips.

L’heads-up si è concluso con un cooler a mio favore dove domino l’Oppo con A-Q: è stato primo risultato significativo della mia carriera.

Il momento perfetto

In quel periodo Simone mi aveva proposto di alzare l’abi perché stavo andando bene e miglioravo costantemente.

Quel che mancava per fare un level-up era appunto il bankroll necessario ad affrontare il livello, ma appena due giorni dopo la nostra chiacchierata è arrivato lo shot…

Ho acquistato subito Piosolver e ho cominciato a studiare per conto mio, visto che fino a quel momento tutte le competenze sul postflop derivavano dalle lezioni con Marco e Simone (Speranza ndr.) che mi avevano seguito nei primi mesi.

Da lì in poi la mia carriera ha subito una svolta e nel 2018 ho abbandonato l’altro lavoro dedicandomi al poker a tempo pieno.

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The ice man

Come ho gestito le emozioni? Credo che la freddezza sia una delle mie peculiarità, riesco sempre a rimanere lucido anche nelle situazioni di maggior pressione.

Prima di quel momento lo shot più grande è stato un deal al NOS da 9K ciascuno con “barabbic”.

Grindavo appena da 3 mesi e stavo giocando un torneo ad un abi cui non ero abituato, ma nonostante ciò ho mantenuto sempre la calma.

Quando si arriva alle fasi finali di un torneo importante l’emozione c’è sempre, ma per carattere sono uno che sa trattenerle le emozioni… Per poi esplodere alla fine!

Il senso di liberazione che da una vittoria e è fantastico, è lì che mi lascio andare, non prima.?”

A voi è mai capitato di vincere un torneo dopo esser rimasti con gli spicci? Raccontatecelo lasciando un commento sulla nostra Fanpage!


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